Olos, la città del benessere

Il ‘festival diffuso’ dedicato al Benessere, sarà a Fiesole, dove il Comune, in collaborazione con Pro-Loco Fiesole, AUSL Toscana Centro – Centro Fior di Prugna, Biblioteca di Fiesole, Comitato per la promozione del Distretto biologico, Polisportiva Valle Mugnone e altre associazioni locali, hanno organizzato due giornate nelle quali saranno presenti esperti di arte e di medicine per aumentare la consapevolezza, la voglia di migliorarsi e scoprire o approfondire il concetto di salute e di prevenzione.
Piazza Mino, i giardini di San Francesco, il Teatro Romano e la Sala del Basolato, saranno sede di convegni, seminari, dimostrazioni e stand informativi.

 

SABATO 23

Giardino di San Francesco
9.30-10.30
Hatha Yoga, Andrea Lisi – Polisportiva Valle Del Mugnone
16.00-17.00
Qi Gong e Taiji, Silvio De Magistris – APS Ben-Essere Olistico
Taiji, Anthony Brierley – Tai Chi Chuan Firenze Scuola Tung
17.00-18.00
Qi Gong, Emanuelle Serrau – Scuola di Agopuntura della città di Firenze
Taiji, Sinergie Equilibrium
Haha Yoga a cura di Jiva

Terrazza del Comune
15.00-16.00
AFA – Attività Fisica Adattata, Sabrina Mancini – Polisportiva Valle Del Mugnone
Shiatsu, Silvia Mori – ASD Shiatsuki Firenze
16.00-17.00
I sei suoni, metodo Malitang, Antonella Traversi – Centro Fior di Prugna
Shiatsu, Albinia Papale – Accademia italiana Shiatsu Do
17.00-18.00
Taiji, Silvia Del Conte e Paola Giomi – Polisportiva Valle Del Mugnone
Yoga Bimbi, Jiva
18.00-19.00
Tutto il giorno: Shiatsu a cura di accademia italiana Shiatsu Do, Shiatsuki, Feldenkrais, Anna Palumbo
Ayurveda, Jiva

DOMENICA 23

Giardino di San Francesco
10.00-11.00
Taiji, ITCCA
Hatha Yoga, Centro sociale età libera
Daoyin e Qi Gong, Marina Ardito – Circolo Ancescao
11.00-12.00
Qi Gong, Panakeia
Taiji, Cheng Ming Firenze Taiji Studio
12.00-13.00
Hatha Yoga, Jiva
Daoyin, Istituto di Wu-Shu della Città di Firenze
16.00-17.00
Qi Gong, M. Orbetti
Bagno di Gong, Bagni di Gong
Taiji, ASD Nuovo Orizzonte Olistico
17.00-18.00
Daoyin, Centro sociale età libera
Taiji, Anthony Brierley – Tai Chi Chuan Firenze Scuola Tung

Terrazza del Comune
10.00-11.00
Aprire gli orifizi. Tecniche di automassaggio secondo il metodo Malitang e Li Shao Ming, Filippa Terranova – Centro Fior di Prugna
11.00-13.00
Tecniche di massaggio tradizionale cinese e di Su Jok per i dolori, Christian Bini, Tommaso Conti, Roberto Montelatici – Centro Fior di Prugna
12.00-13.00
Tuina, Sonia Romandetti – Scuola di Agopuntura della città di Firenze
16.00-17.00
Daoyin Yangshenggong del Prof. Zhang Guangde “Esercizio del nutrimento vitale” (Yangshenggong) e “Esercizio per la salute” (Daoyin Baojian Gong), Sylvie Yvonne Barberousse – Centro Fior di Prugna
17.00-18.00
Tutto il giorno: Shiatsu a cura di accademia italiana Shiatsu Do, Shiatsuki
Ayurveda a cura di Jiva

Terrazza del Teatro romano
16.00 – 17.00
Prevenire e curare alcuni piccoli disturbi dei bambini.
I genitori imparano tecniche di massaggio tradizionale cinese.
(Federica Sabatini, Antonella Traversi – Centro Fior di Prugna)

In piazza Mino
16.00 -17.00
“Donne nascoste. Ritratti di vite in bianco e nero”, pièce teatrale liberamente tratta dal libro omonimo dell’autrice Barbara Martini, scrittrice, Counselor Olistica e insegnante presso la scuola di Naturopatia e Counseling. A seguire Barbara Martini e Stefano Riccesi dialogo/conferenza “Le antiche Mantiche della guarigione”. A cura di Jiva.

Inaugurazione della Ludoteca Cinciallegra

La calma, il fare tranquillo, il prendersi il tempo per la relazione, il fare cose che sono della storia dell’uomo, in relazione con l’ambiente, con le sue risorse e senza ‘fare finta di fare esperienze’ ma facendole davvero le esperienze, come giocare… sul serio!
Tutto questo sarà il nuovo spazio Ludoteca Cinciallegra, gestito da Beatrice e Melissa che inaugurerà il 10 settembre alle 10:30 a Reggello, Borgo a Cascia; il servizio ludico educativo nasce in continuità con il nido domiciliare “Le orme dei piccoli” al terzo anno di attività.
La Cinciallegra accoglierà bambini dai 3 ai 6 anni dalle 8:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdi da settembre a giugno;  è prevista una massima accoglienza di 12 bambini con due educatori.
Il progetto educativo pone le sue fondamenta sui seguenti principi:
– offrire un luogo che dia il tempo di crescere ai bambini secondo i loro ritmi: rispettando l’età , l’individualità ed il bisogno del bambino;
– il gioco: recuperare le forze di creatività del bambino limitando l’offerta di giochi strutturati, offrendo materiali versatili quotidianamente usati dagli adulti. Incoraggiare la trasformazioni degli ambienti e dei materiali per costruire per smontare di nuovo alla fine;
si apprende con l’esperienza, si apprende facendo sul serio, ovunque, dentro e fuori , con i coetanei ed i pari, nell’orto e in bagno;
– si vive nel calore della ludoteca, facendo attività domestiche di cucina, cucito, maglia, telaio, pittura, racconto, falegnameria e si vive quotidianamente lo spazio esterno, passeggiando, raccogliendo, correndo , ascoltando, osservando, coltivando;
– si impara a prendersi cura delle cose comuni e personali, degli spazi interni ed esterni, degli amici animali occupandosi del loro cibo e della loro affettività, si cura l’orto ed il bosco, tutto questo con autenticità ponendosi come adulti da imitare senza appesantire moralmente il bambino, con coerenza e responsabilità.
La ludoteca ha la fortuna di avere un orto sinergico grande e sano, da qui prenderemo alcuni ortaggi per la mensa , preparati internamente, altre materie prime verranno reperite nelle vicinanze.
Accompagneremo lo scorrere del tempo con canti e girotondi legati alla stagione alla festività coinvolgendo le famiglie.
 
La ludoteca nel pomeriggio ed il sabato offre il suo spazio per laboratori rivolti alle famiglie, ai bambini ed i ragazzi con corsi di cucina, pittura, laboratori di archeologia e trekking.
Periodicamente saranno infine create iniziative culturali di informazione e divulgazione per il sostegno all’allattamento ed allo svezzamento con l’aiuto di ostetriche.
 
Per info:
Beatrice 366 3707201
Melissa   333 7602180

Rock contro gli Ecomostri: NO Inceneritori/NO Areoporto

Rock contro gli Ecomostri – NO Inceneritori / NO Areoporto sarà una serata di musica per divertirsi, ballare e dire NO alle grandi opere nocive che vogliono devastare la piana fiorentina e SI alle tante alternative che esistono e funzionano

Sabato 10 Giugno alle ore 18:00 al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino (FI), in Via delle Idee numerosi gli artisti si alterneranno sul palco per la grande festa del Rock contro gli Ecomostri:

> I Matti delle Giuncaie
> BB&GG + il “Gabbani de noialtri”
> Alessandro Lanzoni
> Tolomei’s Brothers
> Quarto Podere
> Fantasia Pura Italiana
> Insetto Scoppiettante
> Etruschi From Lakota
> The Etrurians
> Ivanoska
> Diaframma
> e con la partecipazione di Bobo Rondelli

Vai alla pagina Facebook dell’evento

Per l’occasione è stata creata una speciale playlist su Youtube dove poter conoscere i gruppi che suoneranno: https://www.youtube.com/watch?v=4ICybbdlfO4&list=PLqaHrmJ4AOU2FX7IV2UJ6erDlqTjLo0rS
Il programma musicale prevede anche diverse sorprese tra cui il tentativo di fare un grande flash mob sulle note di ACCIDENT’A CHI GARBA, la parodia di Occidentali’s Karma – versione la mamma nuda balla, che in poche settimane ha raccolte oltre 16.000 visualizzazioni su Youtube. Durante la serata sarà suonato anche SMOKE ON THE PIANA il medley dei Deep Purple firmato Quarto Podere e Mamme NO Inceneritore, altra hit dell’estate fiorentina. Ai seguenti link potete guardare il video o scaricare il file audio mp3 della canzone:
– ACCIDENT’A CHI GARBA: guarda il video su Youtube / scarica il file mp3
– SMOKE ON THE PIANA: guarda il video su Youtube / scarica il file mp3

Tutto l’evento sarà rispettoso dell’ambiente e a rifiuti zero:
– cibi e bevande saranno serviti esclusivamente con stoviglie e bicchieri biodegradabili e compostabili al 100%.
– all’evento è possibile arrivare con i mezzi pubblici con la linea Ataf 28 (fermata più vicina VIALE DEI MILLE o VIALE ARIOSTO) e la linea 57 (fermata più vicina VIA NERUDA o VIA PASOLINI).
– per l’occasione saranno attivate anche due corse di autobus speciali a fine concerto (una alle 00:45 e una alle 01:45).

IMPORTANTE – Vista l’ordinanza comunale emessa dalla Città di Sesto Fiorentino è vietata la vendita di bevande in contenitori di vetro e alluminio. Sarà quindi anche vietato portarsi bottiglie di vetro o lattine. I prezzi al concerto saranno accessibili ed economici come a nessun grande evento a Firenze.

Per una notte vogliamo #solomusicanellaria di Firenze!
Questo è Rock contro gli ecomostri!

 

 

Codacons rivela i dati AIFA delle reazioni avverse

Il 30 Maggio, a Roma, Codacons ha indetto una conferenza stampa per comunicare i dati AIFA, Agenzia Italiana del farmaco, delle reazioni avverse ai vaccini; dati che dovrebbero essere pubblicati ufficialmente, ma che dal 2014 sono tenuti nascosti. Codacons è riuscita ad ottenerli solo attraverso l’intervento della Magistratura, dopo un anno e mezzo dalla richiesta.

Codacons, coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, è un’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente nata nel 1986.

L’avvocato Carlo Rienzi, Fondatore e Presidente Codacons, inizia la conferenza stampa (e così viene anche terminata) dicendo che ci tiene a sottolineare che l’associazione non è assolutamente contro le vaccinazioni, ma è per la vaccinazione sicura, per i vaccini singoli, per le indagini prevaccinali, e sopratutto è contro le speculazioni e i regali dallo Stato alle case farmaceutiche.

Esiste il diritto di chiedere test pre-vaccinale per sicurezza del bambino (si trova il modulo sul sito Codacons).

Le case farmaceutiche ottengono un fatturato garantito, e di conseguenza grandi guadagni: circa un miliardo di euro l’anno.

 

I vaccini obbligatori fino ad oggi erano 4 ma in ‘regalo’ nello stesso vaccino se ne trovano altri 2, arrivando quindi al conosciuto  esavalente, che frutta un regalo annuale, alla casa farmaceutica che li produce, di 110 milioni all’anno.

Già negli anni ‘80 l’allora Ministro della sanità De Lorenzo prese una tangente di 600 milioni di lire da una casa farmaceutica per unire insieme due vaccini essendo la casa farmaceutica produttrice unica di quello dell’epatite b.

Lo stesso amministratore delegato Glaxo spiega candidamente quale è la loro politica aziendale, lo si può sentire in un’intervista che, rivolgendosi ai suoi azionisti, racconta che la strategia è quella di unire i vaccini insieme; avendo un vaccino in esclusiva creiamo un vaccino con altri 5 vaccini, così da avere un esavalente e non vendere la dose singola e in modo da escludere automaticamente tutti gli altri produttori.

Ma vediamo perché tutto parte dall’Italia. Casa Bianca, 29 Settembre 2014, Global Heart security agenda: è all’Italia che, dal summit di 40 paesi, viene dato un incarico  per guidare nei prossimi 5 anni (2014/2020) le strategie e le campagne vaccinali del mondo, rappresentate e portate avanti dal Ministro Lorenzin e dal Presidente dell’agenzia italiana del farmaco (AIFA).

Ed è dal 2015 che i dati delle reazioni avverse non sono più pubblicate e non si riescono ad ottenere, quei dati che Codacons adesso è riuscita ad ottenere solo grazie alla Magistratura che ha imposto a AIFA di passarli. Questi stessi dati sono stati inviati alla Ministra Lorenzin il 10 Maggio 2017, ossia 9 giorni prima del decreto, ma non sono stati né mostrati agli altri Ministri (che avrebbero potuto valutare se firmare comunque il decreto) né ovviamente resi pubblici ai cittadini:

Anno 2014: 8882 casi reazioni avverse, solo per esavalente 1887 casi – di cui 168 casi gravi

Anno 2015: 7892 / esavalente: 992 casi – di cui 144 casi gravi

Anno 2016: esavalente 702 di cui 142 casi gravi (manca dato completo ipotizzato 5854)

In totale 3551 casi in 3 anni solo vaccino esavalente (6 vaccini) che facciamo ai nostri figli di cui 5 casi di morti di bambini in concomitanza col vaccino.

Attenzione: è ovvio che questi sono dati sono stati sottostimate perché alcune reazioni si possono vedere dopo più giorni e non entro le 36 ore come richiesto, e nessun pediatra informa veramente sulla farmacoviglianza di conseguenza le segnalazioni sono molto meno di quante potrebbero essere. Poi esiste anche un dato allarmante: dal 2005 al 2015 sono aumentati del 40% i casi di DSA (disturbi di neurosviluppo).

I ministri avevano il diritto di sapere quale era la situazione reale, dei rischi dei vaccini, come si rileva dai dati AIFA, mentre la Lorenzin li ha omessi. Omissioni di atti di ufficio oltre che favoreggiamento delle case farmaceutiche.

E a proposito di dati sottostimati l’avvocato Stanca, Presidente dell’Associazione emotrasfusi e vaccinati di Firenze, che da anni segue casi di famiglie con bimbi con reazioni avverse, dice che esiste una legge che è stata fatta solo per risarcire 70 morti dove la causa vaccini è stata accertata, solo portati dalla sua associazione, dove il risarcimento ottenuto tra l’altro solo 150 € una tantum.

Il documento con i dati AIFA così come è stato comunicato in conferenza stampa, era sato inviato al Ministro Lorenzin qualche giorno prima del decreto, ma non è stato condiviso in alcun modo.

Non esistono dati ufficiali neanche delle cause totali di tutti gli avvocati, che sono state intentate per danni da vaccino e di quanti sono stati rimborsato e dopo il riconoscimento del danno.

I danni da vaccino, tra l’altro, sono ripagati non dalle farmaceutiche produttrici, ma, grazie alla volontà del ex Presidente del Senato Scognamiglio, dalla collettività, ossia da noi, racconta l’avvocato Stanca.

Per salvaguardare la salute e diminuire i rischi sono necessari i vaccini singoli, i test prevaccinali e seri investimenti in ricerca da richiedere alle case farmaceutiche.

Il Dott Franchi Infettivologo, dirigente medico dell’ospedale di Trieste in pensione da poco, risponde a una giornalista che chiede come si possa fare per procedere con i vaccini singoli e scegliere di fare altri vaccini più tardi (come ad es epatite b che si prende via sessuale): in Italia non si può fare, bisogna andare all’estero a fare le vaccinazioni.

vaccini codacons

Il Dott Franchi continua specificando le quantità di alluminino (metallo neurotossico) presente nei vaccini (cita Infanrix, Prevnar e altri). Questi due insieme, ad es., superano le dosi di 0,85 milligrammi per dose di vaccino considerata la dose massima oltre quale viene considerato tossico dalle autorità scientifiche (vedi FDA americana) per esempio nella prima dose vaccinale esavalente ne contiene 0,95 milligrammi.

Un vaccino singolarmente sarebbe inferiore ai 0,85 milligrammi di alluminio, ma in alcuni come antitetano la quantità di allumino è più alta ancora che nell’esavalente! Il medico fa notare che come adiuvante si possono trovare alternative, come viene fatto anche per alcuni vaccini veterinari.

È possibile modificare questo decreto che tocca tutti, sia per i bambini che hanno già i vaccini obbligatori fino ad oggi, che quelli che hanno già avuto alcune malattie contemplate nell’esavalente e di conseguenza già sviluppato gli anticorpi?

Se mettono la fiducia non si può fare niente, e ad oggi solo due parlamentari, uno alla Camera e uno al Senato (Adriano Zaccagnini e Bartolomeo Pepe) sono contrari. Possiamo parlare di dittatura farmaceutica? Al Codacons si chiedono se abbiamo bisogno di un Parlamento così…

Ma diamo un’occhiata agli altri Paesi: sul sito Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ci sono le schede per ogni vaccino con tutte le controindicazioni e le informazioni generali (disponibile solo in inglese). Infatti in Germania e Lussemburgo (dove non ci sono obblighi vaccinali, come in altri 14 Paesi europei) più che parlare di ‘pugno di ferro’ hanno inizato a discutere di obbligo di maggiore informazione per gli utenti.

In questi giorni Codacons, e molte altre associazioni, a causa dei dati sulle reazioni avverse e per tutte le motivazioni sopra, non ultime le violazioni costituzionali come il diritto alla libertà di cura, ha inviato una lettera al Preside della Repubblica Mattarella con allegati i dati Aifa dove viene chiesto di non firmare il decreto.

 

 

Libertà di cura, salute consapevole

Si svolgerà a Firenze il convegno dal titolo Libertà di cura: una scelta europea. Come esercitare la cittadinanza consapevole in materia di salute che si terrà sabato 3 giugno al cinema Odeon di Firenze.

Nell’attuale clima di tensione e pensiero unico nel campo della medicina e della salute, è necessario lasciarsi alle spalle le battaglie ideologiche e puntare a una seria riflessione collettiva e a una rinnovata consapevolezza‘, Dr Eugenio Serravalle, presidente di Assis

Lo dice la nostra Costituzione: ‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.’

La libertà di cura è un fondamento di una società civile che si ottiene con l’informazione e la consapevolezza.

Questo convegno vuole riflettere, far riflettere, rispondere a domande su scienza e  medicina democratica, sulla deontologia medica, sui dati epidemiologici ignorati, non detti, camuffati, sui principi costituzionali

Si parlerà naturalmente di vaccinazioni, visto il clima caldo degli ultimi giorni, dopo la legge della Regione Toscana con l’obbligo di 12 vaccini, poi seguita da un decreto del Governo che rivoluziona le norme che dal ‘99 avevano di fatto abolito l’obbligo.

Questo tema, come quello più ampio della libertà di cura, va affrontato uscendo dalla sfera ideologica e avviando una seria riflessione collettiva a partire da – tutte – le prove scientifiche disponibili.

Al convegno del 3 Giugno a Firenze parleranno medici, epidemiologi, giornalisti, giuristi, filosofi e sociologi, figure importanti nei rispettivi campi di competenza, per capire e spiegare dove siamo oggi e quali sono le prospettive.

In concomitanza al convegno organizzato da Assis (Associazione Studi e Informazioni sulla Salute) e Terra Nuova Edizioni, ci sarà una Manifestazione : contro l’obbligo vaccinale avanzato dal Governo, e per la Libera Scelta, la personalizzazione vaccinale, i test prevaccinali, i vaccini puliti senza  metalli pesanti e tossici, contro le speculazioni e gli interessi delle case farmaceutiche, contro la violazione dei diritti fondamentali dei bambini, la disinformazione e la censura che ruota attorno a questo delicato tema.

La manifestazione avrà inizio alle ore 13:00, prevederà un corteo che partirà da San Lorenzo e poi un presidio fuori dal cinema Odeon per tutti coloro i quali non riusciranno ad entrare al convegno.

“Libertà di cura: una scelta europea. Come esercitare la cittadinanza consapevole in materia di salute”

Cinema Odeon

convegno_ASSIS_Liberta di cura

Relatori e programma

Ore 14 ingresso partecipanti

Ore 14.30

inizio con i saluti del presidente di Assis Dr Eugenio Serravalle

Introduzione di Claudia Benatti, giornalista del mensile Terra Nuova: “Discutere di scienza e medicina è esercitare democrazia e fare informazione”

A seguire gli interventi di:

Prof.ssa Roberta Lanfredini, professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Firenze: “Dogma contro critica. Alcune riflessioni epistemologiche”.
Abstract: Solitamente si pensa alla scienza come il regno indiscusso dell’oggettività, della neutralità, della verità. La storia della scienza e le riflessioni di molti epistemologi hanno tuttavia mostrato come questa sia una visione estremamente semplicistica e parziale del discorso scientifico. In realtà in molte significative occasioni la discussione critica e la proliferazione di ipotesi alternative è stata essenziale per l’efficacia del metodo scientifico; il che permette di riqualificare e riabilitare l’atteggiamento critico (contro quello dogmatico) a fini scientifici (e non esoterici, o addirittura superstiziosi).

Avv. Fausto Gianelli, Associazione Nazionale Giuristi Democratici: “Dal diritto alla salute all’obbligo di cura – L’art 32 e i principi costituzionali in materia di libera scelta sanitaria”

Prof Luca Poma, giornalista e portavoce della Campagna Giù le mani dai bambini: “Le pressioni del marketing pharma e la libertà di scelta terapeutica: l’EBM è il verbo…?”

Prof Piergiorgio Duca, docente di Statistica Medica e Biometria Università di Milano e presidente di Medicina Democratica: “Medicina Democratica 1976-2017: promuovere la partecipazione per promuovere la salute”

Dr Roberto Volpi, epidemiologo e statistico sanitario: “Neppure i dati epidemiologici sono un’opinione. Tra dati ignorati, non detti, camuffati si drammatizza una realtà che non ha niente di drammatico”

Prof Ivan Cavicchi, docente di sociologia dell’organizzazione sanitaria alla facoltà di medicina di Tor Vergata: “La deontologia medica tra politiche economiche e cambiamenti sociali”

Seguirà il dibattito con le domande del pubblico

Ore 19.30 conclusione

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Assis (Associazione Studi e Informazioni sulla Salute) con la mediapartnership di Terra Nuova Edizioni.

Basta Compiti, non è così che s’impara

Basta compiti copertinaA scuola si insegna e a casa si impara, uno stupefacente paradosso: il “compito” principale della scuola è di fatto delegato per intero allo studente che deve provvedervi autonomamente, con proprie risorse, familiari e non, trasformando molti genitori (quelli disponibili e capaci) in docenti di complemento.
Ma i docenti non si chiedono come gli studenti imparano, sulle peculiari modalità di approccio al sapere che informano l’esperienza cognitiva di ciascun individuo, non aiutano a esplorare introspettivamente le proprie originali strategie apprenditive, così da poterle impiegare consapevolmente, sviluppare e integrare?
E ancora: “Scoprire le capacità dei bambini, riconoscerle e meravigliarsene non è per essi il modo migliore di essere valorizzati?”, si domanda Georgette Gillet-Polis, autrice del saggio “Le principe de précaution chez le bebé”.
Sabato 27 Maggio alle ore 17.00, presso il Palazzo Pretorio di Figline Valdarno, si presenterà la campagna che ha per titolo ”Basta compiti, non è così che s’impara” tratta dal libro omonimo ed edito da Ed. Sonda, sarà ospite l’autore Maurizio Parodi, dirigente scolastico di Genova.
Su change.org si può trovare la petizione (con numerose adesioni di insegnanti, altri dirigenti scolastici ed insegnanti universitari) ove sono riassunti i punti salienti della campagna.
I docenti ignorano gli “stili cognitivi” degli allievi, e si limitano a un insegnamento univoco, oltre che unilaterale; non si curano di controllare la “proprietà”, la fruibilità degli interventi didattici, non lo sentono come compito loro: loro insegnano, sono gli studenti che devono imparare (a imparare).

Di contro, alcune famiglie si sentono appesantite da un ruolo che non compete loro, vedono i propri figli affondare sui libri ben oltre un orario compatibile con l’organizzazione familiare, procurando stress, discussioni, frustrazioni e danneggiando una parte della giornata che dovrebbe esser lasciata al tempo libero.
Altre famiglie invece sono a favore dello studio domestico, apprezzando ed elogiando l’insegnante che da più compiti, identificando questo metodo con la serietà dell’insegnamento.
Ancora un paradosso che perplime: gli studenti che non hanno problemi svolgono regolarmente i compiti loro assegnati, e per questo la scuola li premia; gli studenti che invece hanno problemi (personali e/o familiari), quelli che della scuola avrebbero più bisogno, non fanno i compiti, li sbagliano o non li eseguono correttamente, indispongono i docenti che per questo li biasimano e redarguiscono, infierendo con brutti voti, note e, per finire la bocciatura, punendo così l’indigenza, il disagio, la sofferenza ed espellendo dal “sistema” proprio chi nel “sistema” potrebbe trovare l’unica opportunità di affermazione, di affrancamento e promozione.
Si legge in due Circolari Ministeriali del 1965 e del 1969, che già in quegli anni era stata compresa l’importanza di lasciare ai bambini e ai ragazzi il tempo di dedicarsi ad altre attività terminata la scuola, limitando l’assegnazione di compiti a casa. Ma questa disposizione sembra stata successivamente completamente disattesa.
Come orientarsi allora in mezzo a questa marea di impegni? Ecco il perché di questo incontro.

Maria Beatrice Simoncini,
mamma ed educatrice

Sabato 27 Maggio
ore 17.00
Palazzo Pretorio di Figline Valdarno
Presentazione del libro ‘Basta Compiti non è così che s’impara’
Ed. Sonda
Alla presenza dell’autore Maurizio Parodi
Ingresso libero

Maurizio Parodi
Dirigente scolastico, attivo nel Coordinamento Genitori Democratici (Cgd). Tra i suoi libri: Scuola – laboratorio di pace (Junior, 2003), Basta compiti! Non è così che si impara (Sonda, 2012) e Gli adulti sono bambini andati a male (Sonda, 2013)

In collaborazione con Terra Libera Tutti

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Bugs, mangiare insetti può salvare il pianeta?

Martedì 23 maggio ore 21.15 Fondazione Stensen di Firenze proietterà un documentario su mangiare insetti come cibo ecosostenibile, con un commento di nutrizionisti ed esperti del settore e una degustazione di alimenti sostenibili e un omaggio a tema.

BUGS di Andreas Johnsen
Mangiare insetti può salvare il pianeta?

(Den, Nor, Ne, De, Fr 2017, 73’) vo sott ita

Degustazione a tema dalle 20.45
Al termine della proiezione dibattito con nutrizionisti ed esperti
 

Nel 2013 l’ONU ha osservato che la crescita della popolazione mondiale ci impone di individuare metodi più sostenibili nella produzione di alimenti e la soluzione suggerita sono stati… gli insetti. Esistono oltre 2.000 varietà commestibili e già milioni di persone (dall’Africa al Giappone) li percepiscono come pregiata leccornia. Bugs segue i viaggi e gli studi di alcuni giovani chef e scienziati del Nordic Food Lab in un giro del mondo alla ricerca degli insetti dalle proprietà nutritive migliori e dal gusto irresistibile. Una potenziale rivoluzione che potrebbe migliorare il rapporto con l’ambiente, rivelare una dieta superiore dal punto di vista nutrizionale e creare nuovi piatti d’alta cucina sostenibili.

Degustazione (fino a 50 persone): 5€

Film: 8€ intero; 6€ ridotto
In collaborazione con FairMenti, con il sostegno di Unconventional Food

I Post-it dei desideri green e sociali

Cinque ore per esprimerei i propri desideri su dei post-it, in un laboratorio di progettualità sociale per il reperimento di spazi sociali, in particolare di verde pubblico, nel rione San Jacopino-Leopolda-Puccini di Firenze, che riguardano: l’ex Manifattura Tabacchi, l’area di Trasformazione Carra-Porte Nuove, il lotto inedificato nella zona Leopolda, l’area ex FIAT Belfiore-Marcello.

La mobilitazione è iniziata nell’autunno del 2016 grazie ad alcune associazioni per trasformare la zona dando vita a spazi verdi, di incontro sociale, con attività per giovani, bambini, anziani che tolgano al rione l’appellativo di ‘dormitorio’.

Sabato 6 maggio

Centro Anziani in Via delle Carra 4

dalle 15 alle 20

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