Contenitori riutilizzabili per il supermercato

Una delle buone pratiche per ridurre il consumo di plastica monouso è sicuramente la vendita di prodotti sfusi nei (pochi) negozi che vendono ‘alla spina’.

La grande distribuzione

Ma è la grande distribuzione il vero enorme inquinatore dove ogni cosa viene comprata imballata, o messa nella plastica anche alla vendita al banco, il tutto per ragioni di ‘igiene’, dice la legge.
Eppure qualcosa si sta muovendo, e anche in Italia alcuni supermercati Sigma, Economy ed Ecu viene permesso ai clienti di acquistare prodotti freschi al banco con contenitori riutilizzabili portati da casa.
Bruna Lami, AD di Moderna Distribuzione srl, proprietaria dei punti vendita, dopo un primo momento di perplessità e dopo un viaggio a Londra, si è convinta che era possibile mettere in pratica questo modo di fare la spesa anche nei suoi punti vendita:

‘L’idea è nata in risposta a numerose richieste fatte dai nostri clienti agli addetti dei nostri punti vendita di poter utilizzare i propri contenitori per acquistare i prodotti freschi venduti dai nostri banchi di gastronomia, macelleria e pescheria. All’inizio avevo qualche perplessità rispetto al venire incontro a queste richieste. In occasione di un viaggio a Londra ho però visitato le diverse insegne che permettono l’acquisto con contenitori portati da casa e mi sono convinta che potevamo farlo anche noi.  I nostri clienti possono utilizzare propri contenitori trasparenti in vetro o in plastica’

In Europa

Mentre ci sono già esperienze in questo senso attuate all’estero Morrisons e Waitrose nel Regno Unito, Carrefour ( in Spagna , Francia  e in altri paesi) mirate a ridurre il consumo di plastica monouso, questa è la prima iniziativa italiana che merita davvero di avere successo ed estendersi, perché ci permette finalmente di poter acquistare il prodotto senza imballaggio!

Speriamo che questa buona pratica venga adottata anche dagli altri supermercati, se è possibile per alcuni, è possibile per tutti.

Fonte

Può interessarti anche

Le alternative alla plastica sono davvero sostenibili?

Aeroporti 100% plastic free in Toscana